Il “fiume e l’oceano”, Khalil Gibran. Il cambiamento: processo naturale del nostro essere

khalil Gibran-Il fiume e l'oceano

Con la sua poesia “il fiume e l’oceano”, Khail Gibran ci insegna a non temere il cambiamento: processo naturale del nostro essere.🗝🦋

Dicono che prima di entrare in mare
Il fiume tremi di paura.
A guardare indietro
tutto il cammino che ha percorso,
i vertici, le montagne,
il lungo e tortuoso cammino
che ha aperto attraverso giungle e villaggi.

E vede di fronte a sé un oceano così grande
che a entrare in lui può solo
sparire per sempre.
Ma non c’è altro modo.
Il fiume non può tornare indietro.
Nessuno può tornare indietro.
Tornare indietro è impossibile nell’esistenza.

Il fiume deve accettare la sua natura
e entrare nell’oceano.
Solo entrando nell’oceano
la paura diminuirà,
perché solo allora il fiume saprà
che non si tratta di scomparire nell’oceano
ma di diventare oceano“.

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2 thoughts on “Il “fiume e l’oceano”, Khalil Gibran. Il cambiamento: processo naturale del nostro essere

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