Il musicista, produttore e arrangiatore, Marco Lo Russo, che ho già intervistato tempo fa, continua a rappresentare il Made in Italy nell’ambito della cultura e dello spettacolo esibendosi con la sua fisarmonica all’estero e in Italia, incantando e ricevendo apprezzamenti. Buona lettura!
Sabato 9 agosto, Lo Russo si è esibito in un concerto dal titolo “Made in Italy – Bodies and Notes” alla Seongsu Art Hall di Seoul, nella Corea del Sud, dove si esibirà con la sua fisarmonica, come rappresentante dell’eccellenza italiana all’estero.
Ne ha dato l’annuncio l’Istituto Italiano di Cultura di Seoul, che ne è l’organizzatore, diretto dalla dottoressa Michela Lidia Magrì, in collaborazione con la Seongdong Foundation for Arts and Culture e la GDO – Gruppo Danza Oggi.
Lo spettacolo, che si è concluso con una standing ovation, è stato un omaggio alle musiche di Rossini, Puccini e Verdi, accompagnate dalla danza, che ha incantato il pubblico coreano. A esecuzioni dal vivo, l’esibizione ha unito musica elettronica pre-registrata e brani originali firmati dallo stesso musicista.
Sul palco, insieme al Maestro, si sono esibiti i danzatori e coreografi del Gruppo Danza Oggi, diretti da Patrizia Salvatori, con Maria Olga Palliani, Nicola Migliorati, Paolo Rosini e dieci talentuose studentesse della Deokwon Arts High School di Seoul, selezionate per l’occasione.
A seguito di questo successo, Marco Lo Russo ha preso parte alla decima edizione di D.U.C. Danza Urbana Corinaldo, che si è tenuto il 28 e 29 agosto, dove si è esibito con alcune delle ballerine che hanno lavorato con lui in Corea, proponendo una versione ridotta della performance che fonde musica e danza, ma ha vestito anche i panni del giurato per la Dance Battle (battaglia di danza) a cura di Paolo “Frigo” Maltesi.
Ha dichiarato Marco Lo Russo
Questo contest, per il quale sono stato tra i giurati, è dedicato al “danzare la scala”, la bellissima scala interna di Corinaldo, paese natale di Santa Maria Goretti.
Ci sono dei coreografi che devono creare delle coreografie per il paese, dove avviene questa “urban battle” di danza, ed è dichiarato un vincitore. Come musicista e ospite internazionale, insieme alle ballerine che hanno già lavorato con me a Seoul abbiamo replicato una piccola parte dello spettacolo fatto.
L’articolo è uscito anche sul giornale l’ARTEMISIO di Velletri.
Le foto sono state fornite da Marco Lo Russo.




