Da venerdì 27 giugno a domenica 29 giugno, all’interno del giardino dell’associazione L’Orto del Pellegrino APS, a Velletri (Roma), è stata aperta al pubblico la mostra d’arte “Similitudini”, con dieci opere della ceramista Teresa Berlenda, italiana che da anni vive in Catalogna, e dieci della pittrice spagnola Dolors Olivé, curata da Luca Rondoni, con Monica Picilli, coordinatrice del progetto e Flora Colonnelli, assistente alla curatela. All’inaugurazione di sabato 28, era presente anche l’arch. Laura Cianfoni, vice presidente dell’associazione ospitante. Buona visione!

Perché “Similitudini”?
Le due artiste si sono conosciute poco tempo fa in occasione di altre due mostre, dove hanno scoperto una forte connessione tra loro e le loro opere, nello stile, nei colori, nel forte aspetto materico, il legame con gli elementi della natura, pur avendo due personalità opposte, anzi complementari, “il sole e la luna”, come loro stesse hanno dichiarato.
“Questa esposizione mostra il dialogo che si stabilisce fra pittura e ceramica che si intrecciano con maestria; terra, sole, pigmenti, acqua e fuoco, danno vita a opere che esprimono la versione di ciò che circonda le due artiste”.
La mostra è stata aperta anche la domenica, sempre in orario serale, ed è stata visitata da artisti e artigiani locali, e persone provenienti dalla Spagna, che hanno potuto conoscere un po’ il nostro territorio, apprezzando il centro storico e la nostra cucina.
Teresa Berlenda e Dolors Olivé hanno trovato il giardino dell’associazione grazie alle foto della mostra dell’estate scorsa sul progetto di liuteria di Gianfranco Roffi e si sono innamorate di questo luogo suggestivo, in cui il visitatore può “incontrare” le opere allestite, man mano, in un percorso tutto da esplorare tra piante ed erbe officinali.











