Abyss/Abisso, di Serena Derea Squanquerillo

Abyss/Abisso, di Serena Derea Squanquerillo

ABYSS
(Traduzione sotto)
For so long I feared you, Abyss,
till I was touched by a maternal kiss.
In dire straits, I almost drowned in you.
One grain after another soon built me a ladder.
They were boulders which I clung to
to gain back the top, but dazed
I dived into your ocean.
Panic took me, pain swallowed me.
Then I realized I could breathe,
so I surrendered.
Deep, deep womb.

For so long I feared you, Abyss,
till I was touched by your tender kiss.
You unveiled yourself,
my eyes could see well
the treasure you showed me
which made me aware.
Brilliant gold waiting to be turned
into precious joys.

Abyss:
«Do not fear, Love is the ocean.
Be a river, be that gentle flow.
So rise again and till the end
may Wisdom be your friend,
your fair friend».

ABISSO
Per tanto tempo ti ho temuto, Abisso.
finché non sono stata toccata da un bacio materno.
In gravi difficoltà, sono quasi annegata in te.
Un chicco dopo l’altro mi hanno presto costruito una scala.
Erano massi a cui mi sono aggrappata
per riconquistare la vetta, ma frastornata
mi sono tuffata nel tuo oceano.
Il panico mi ha presa, il dolore mi ha inghiottita.
Poi ho capito che potevo respirare,
quindi mi sono arresa.
Profondo, profondo grembo.

Per tanto tempo ti ho temuto, Abisso,
finché non sono stata toccata dal tuo tenero bacio.
Ti sei svelato,
i miei occhi hanno potuto veder bene
il tesoro che mi hai mostrato
che mi ha resa consapevole.
Oro brillante in attesa di essere trasformato
in gioie preziose.

Abisso:
«Non temere, l’Amore è l’oceano.
Sii un fiume, sii quel dolce flusso.
Dunque risorgi ancora e fino alla fine
possa la Saggezza essere tua amica,
la tua leale amica».

Serena Derea Squanquerillo
Tratto da “Fatti diVersi”.

Serena Derea Squanquerillo

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