Cesária Évora è stata una cantante di Capo Verde (Mindelo, 1941– 2011), soprannominata la “diva a piedi nudi” per la sua abitudine di esibirsi scalza. Forse, la cantante più conosciuta al mondo di Morna, un genere di musica e di danza tipica di Capo Verde, così come il Fado è per il Portogallo, il Tango per l’Argentina, la Rumba per Cuba, ad esempio. Buona lettura e buon ascolto!
Cesária Évora
Dopo aver raggiunto il successo in patria, la cantante per molto tempo non è riuscita però a raggiungere alcun benessere e frustrata da problemi personali, economici e per difficoltà politiche del suo Paese, per dieci anni ha rinunciato a cantare, per cercare di mantenere la famiglia.
Finché la Évora ha aperto di nuovo la porta alla sua passione incoraggiata da un musicista esule capoverdiano, che viveva in Portogallo e che ha fatto in modo di farle ricevere inviti lì, per una serie di concerti, grazie al supporto di un’organizzazione femminile.
José Da Silva, produttore francese di origine capoverdiana, considerato uno dei grandi nomi della musica di quel Paese, ha convinto la cantante ad andare a Parigi, dove ha registrato un nuovo album: “La diva aux pieds nus” (La diva a piedi nudi), uscito nel 1988.
La canzone “Sodade” è stato il primo successo per una canzone non francofona in Francia e ha segnato l’inizio della fama internazionale di Cesária Évora. L’artista è divenuta una stella della musica internazionale all’età di 47 anni.
La Morna
I testi della Morna sono solitamente in creolo capoverdiano e gli strumenti più usati sono il cavaquinho, il clarinetto, la fisarmonica, il violino, il piano e la chitarra. Spesso è paragonata al blues.
La Morna è caratterizzata da un tempo lento, a 2 battute (a volte 4) e la struttura del testo è organizzata in strofe musicali alternate a un ritornello. È quasi sempre monotonale; le composizioni che usano più di una tonalità sono rare e generalmente passano da una tonalità maggiore ad una minore o viceversa.
Curiosità
“Saudade” è una parola portoghese che significa nostalgia, struggimento, rimpianto, e che in capoverdiano diventa “sodade”, un elemento importante della musica di Capo Verde.
Una curiosità “italica”: nel 2004 Cesaria ha cantato con Adriano Celentano la canzone “Quel casinha”, rifacimento de “Il ragazzo della via Gluck”.
Per approfondire:
