“Momenti di Bellezza”, vissuti e catturati da me in video, per poi essere raccontati sul mio blog o sul giornale con cui collaboro. Potranno essere momenti di bellezza ad alti livelli di realizzazione come momenti di bellezza di talenti nascenti in crescita. Starà alla sensibilità di ognuno di noi, cogliere l’emozione, il coinvolgimento, la qualità, il sentimento… proprio nel rispetto dello spirito di “Racconti d’Arti”: cogliere l’Umano che vibra. Buon ascolto!
Sabato 18 maggio 2024 – Presso i Magazzini Teatrali in via San Crispino, a Velletri (Roma), si è tenuto il concerto dell’artista iraniano Pejman Tadayon, che ha eseguito un repertorio di musica da lui composta, ispirata ai movimenti dei Dervishi Sufi e ai versi in Farsi di poeti persiani, come il mistico Rumi, Khayyam, Hafez e Saadì, per i quali l’Amore è il fondamento dell’essere e del senso e valore di ogni cosa, è Dio.
Gli strumenti suonati sono propri della cultura persiana, ma hanno origini antiche che toccano anche l’India e popoli antichi come i Sumeri: l’Oud a corde, il Kamancheh ad archi, il flauto Ney, costruito dall’artista, il Daf a percussione.
Un’intensa serata d’immersione nelle musiche e canti in lingua farsi e arabo, con elementi della cultura musicale occidentale moderna.
Tra i brani eseguiti e cantati, ci sono stati intermezzi molto interessanti a cura del maestro, con spiegazioni su elementi della cultura Sufi e persiana, musicali e artistici, con alcune citazioni storiche.